Il bilancio energetico di una superficie bagnata con atmosfera sovrastante                      

 



Questo e’ il caso più generale e frequente. La equazione del bilancio deve essere ulteriormente perfezionata introducendo un termine che esprima la energia perduta dal suolo per effetto della evaporazione, che indicheremo con L.E , avendo indicato con L il calore latente di evaporazione e con E la evaporazione effettiva. In questo caso la evaporazione e’ controllata dai flussi radiativi e dalle condizioni meteorologiche, mentre si assume che vi sia sempre acqua disponibile. Esempi di superfici di questa categoria sono i mari, i terreni su cui ha piovuto abbondantemente ed anche zone intensamente vegetate in cui la evaporazione ha luogo attraverso le piante (evapotraspirazione). La evaporazione dal suolo nudo ha un ciclo breve, perché il terreno diviene asciutto. La vegetazione, espandendo le radici profondamente nel sottosuolo, ha la capacita’ di estrarre acqua da strati più profondi, anche quando la superficie e’ secca.

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