Classificazione dei climi
Alcuni indici per la classificazione dei climi possono ricavarsi dal bilancio
idrologico che su base annuale, trascurando il termine di immagazzinamento di
acqua nel suolo, può porsi nella forma:
3.5.1 P = E + R
nella quale P sono le precipitazioni annuali (afflussi), E è l’evapotraspirazione
ed R il ruscellamento o deflusso. Le varie grandezze possono tutte essere
espresse in mm. La equazione 3.5.1 può riscriversi in forma adimensionale
3.5.2 R/P = 1 – E/P
R/P, detto coefficiente di deflusso, è dunque legato al rapporto E/P.
Il valore medio di E/P è un parametro che caratterizza efficacemente il clima di
una regione. Nel seguito si fornisce una descrizione di massima del clima in
relazione a questo parametro.
E/P < 0,35 tundra
0,35< E/P< 1,1 intermedio con vegetazione
1,1< E/P < 2,3 steppa
2,3 < E/P < 3,4 semiarido
3,4 < E/P deserto
Un ulteriore importante affinamento dei climi intermedi può essere ottenuto
mediante un indice di continentalità definito nel modo che segue
3.5.3 C = c1 [(Tmax – Tmin)/ sin φ] – c2
dove Tmax, Tmin sono rispettivamente la temperatura massima media del mese più
caldo e la temperatura minima media del mese più freddo, φ è la latitudine, c1 e
c2 sono costanti determinate arbitrariamente assumendo C = 0 per una località
marittima e C = 100 per un sito in cui gli effetti del mare sono trascurabili.