La sorgente primaria di energia: il flusso di radiazione solare     


L’energia può essere formalmente definita come la capacita’ di compiere un lavoro, e può esistere nelle forme di calore, radiazione, energia potenziale, cinetica, chimica, elettrica e magnetica. Molte trasformazioni d’energia da una forma all’altra avvengono in atmosfera e in superficie. Indirettamente il sole guida tutti i sistemi meteorologici e questi continuamente dissipano energia per attrito in superficie. Si è stimato che, in assenza di radiazione solare, l’energia dissipata si esaurirebbe quasi completamente dopo sei giorni.

 

 

Le leggi della radiazione (Kirchoff, Stefan-Boltzmann, Wien)

Ogni corpo con temperatura diversa dallo zero assoluto (-273°C) emette energia nell’ambiente circostante sotto forma di radiazione elettromagnetica, viaggiante alla velocita’ della luce, caratterizzata da una lunghezza d’onda compresa nell’intervallo spettrale che va dai raggi X fino alle onde radio. Nel visibile i valori di lunghezza d’onda sono tra 0.4 m e 0.74m (1m = 10-6 m).
Un corpo, avente la proprietà’ di assorbire tutta la radiazione incidente su di esso, viene definito corpo nero; l'intensità’ della radiazione emessa da un corpo nero e la sua distribuzione spettrale è funzione solo della sua temperatura. I corpi neri perfetti in natura non esistono, ma possono essere bene approssimati specialmente nell’intervallo dell’infrarosso.
Il corpo nero è un oggetto di riferimento teorico, di cui sono note con precisione le relazioni di emissione e di assorbimento radiativo (legge di Kirchoff, di Stefan-Boltzmannn, di Wien).
La legge di Kirchoff stabilisce che il rapporto tra l’energia emessa e quella assorbita è solamente funzione della temperatura e della lunghezza d’onda e non è dipendente dalla natura della materia radiante.
La legge di Stefan-Boltzmann definisce la relazione tra l’energia emessa (E) e la temperatura (T). Nel caso di un corpo nero si ha:

E =  T4

Dove  è la costante di Stefan-Boltzmann. Un corpo che emette radiazione la cui intensità è minore di quella del corpo nero, viene chiamato 'grigio'; in questo caso la suddetta legge viene modificata introducendo il coefficiente di emissività.
Un corpo nero non irradia la stessa quantità d’energia per tutte le lunghezze d’onda ed ad ogni temperatura. La legge di Wien stabilisce che la lunghezza d’onda corrispondente alla massima quantità d’energia è inversamente proporzionale alla sua temperatura assoluta.

 

Radiazione solare ad onda corta

Si usa dividere lo spettro che interessa l’atmosfera in due regioni distinte: radiazione solare (onda corta) e radiazione terrestre (onda lunga). Questo è possibile poiché esiste una grande differenza termica tra la Terra ed il Sole. Il Sole può’ essere considerato come un corpo nero alla temperatura di circa 6000 °K la cui distribuzione spettrale si trova tra 0.2 e 4m ed è massima nella regione del visibile (lunghezza d’onda tra 0.4 e 0.7m); la radiazione emessa dall’insieme terra-atmosfera si trova nell’intervallo 4-100m (T= 300°K).

 

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