Il moto orizzontale dell’aria, il vento geostrofico
Come si e’ già accennato il moto dell’aria (quello orizzontale in particolare)
può essere descritto da una relazione che lega la accelerazione (variazione di
velocità ) di una particella individuale di fluido alle varie cause (forze) che
la determinano:
Accelerazione = Forza di Coriolis + Forza di pressione
(4.4) A = Fc + Fp
(si sono considerate trascurabili le forze d’attrito)
La velocità orizzontale per la quale la forza di Coriolis bilancia esattamente
la forza orizzontale di pressione, si chiama “vento geostrofico”. La equazione
(4.4) diviene:
(4.5) Fc + Fp = 0
ricordando le definizioni precedenti ed assumendo un moto nella direzione dei
paralleli (
u = velocità nella direzione dell’ asse x)
(4.6) 2usin = -(1/) (p/y)
dalla relazione precedente si ricava:
(4.7) u = -(1/2sin) (p/y)
o, più semplicemente
(4.8) u = -(1/f) (p/y)
Si noti come il vento geostrofico costituisca un modello che lega il campo della
pressione a quello del vento. Conoscendo il campo della pressione si può
determinare il vento. Alternativamente, conoscendo il vento si può determinare
il campo della pressione.
Si osservi inoltre che il vento geostrofico è diretto lungo le isobare e lascia
le basse pressioni alla sua sinistra nell’emisfero nord. Il vento geostrofico è
definibile in tutti i punti della Terra ad esclusione dell’equatore (dove la
forza di Coriolis è nulla).