I Fiocchi di neve
La neve è bianca perchè riflette più del 90% della radiazione incidente. Quando la radiazione luminosa colpisce la neve questa subisce il fenomeno di scattering provocato dalle numerose superfici ghiacciate di ciascun cristallo che si comportano come specchi. Piu' o meno in maniera uguale le varie lunghezze d'onda luminose vengono scatterate dando il colore bianco alla neve. I fiocchi di neve sono cristalli di ghiaccio simmetrici, la cui forma dipende dalle condizioni del tempo, dalla temperatura dell'aria e dall'umidità: nessuno risulta perciò uguale ad un altro. In genere hanno una simmetria esagonale e raramente si producono 12 rami, formando una stella e dando vita ai cosiddetti fiocchi dendritici.
 
Precipitazioni
Le precipitazioni si formano soltanto se le nubi raggiungono quote elevate, con temperature basse da permettere la formazione di un numero sufficiente di cristalli di ghiaccio. Alle nostre latitudini la presenza di cristalli di ghiaccio nella parte superiore delle nubi è una condizione indispensabile per la formazione delle precipitazioni. In una nube composta prevalentemente da goccioline di acqua ma che contiene anche cristalli di ghiaccio, l'aria è satura rispetto ad una superficie di acqua ma sovrassatura rispetto al ghiaccio. Per esempio ad un temperatura di -10 oC tale sovrasaturazione è del 10 % mentre a -20 oC è pari al 21 %. Se l'umidità relativa delle nubi è superiore al 100 % entrambe le forme (pioggia-neve) crescono ma i cristalli di ghiaccio crescono molto più velocemente. Se l'umidita è inferiore al 100 % i cristalli di ghiaccio crescono a spese delle goccioline di acqua (migrazione delle molecole di vapore acqueo dalle goccioline ai cristalli di ghiaccio). L'accrescimento dei cristalli di ghiaccio avviene in forma esagonale nelle tre dimensioni spaziali ma non in modo omogeneo. E' la temperatura ed il grado di sovrasaturazione dell'aria a determinare la direzione prevalente di crescita.Durante la caduta, i cristalli di neve vengono a contatto tra di loro e se la temperatura lo consente (poco inferiore ai 0 oC) si formano i fiocchi. Il fatto che la neve possa arrivare a terra dipende dalla temperatura degli strati che precipitazione nevosa incontra lungo il cammino.
La prima fotografia di un singolo cristallo di neve, visto al microscopio, venne scattata da Wilson Bentley nel 1885, contadino del Vermont. Egli utilizzo' una fotocamera attaccata ad un microscopio.
 
Quello che si riesce a vedere ingrandito migliaia di volte non è un ammasso indefinito ma una struttura simmetrica e regolare che trasmette un grande fascino. Da quando Bentley scatto' la prima foto sono state pubblicate innumerevoli raccolte di immagini suggestive.
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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