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Downburst, macroburst e microburst         

 

Il Downburst altro non è che un forte downdraft, ovvero una colonna d'aria fredda che in rapida discesa impatta al suolo più o meno perpendicolarmente e che si espande orizzontalmente (divergenza) in tutte le direzioni. La violenta espansione, paragonabile ad un improvviso scoppio (burst), spesso produce un vortice rotante, o un anello, all’interno del quale si sviluppano dei venti molto ravvicinati che hanno un’elevata velocità e direzioni opposte.
 

                                              


In un Downburst ritroviamo entrambi i tipi di wind shear:
1) verticale e cioè la rapida variazione di velocità ed intensità del vento in linea verticale;
2) orizzontale e cioè la rapida variazione di velocità ed intensità del vento in linea orizzontale.
Il Downburst trae origine da un updraft che scendendo lungo la nube temporalesca viene ulteriormente raffreddato ed accelerato dalle forti precipitazioni in atto. Quando la massa d’aria giunge a contatto con il suolo riceve un’ulteriore accelerazione e diverge dal punto di impatto dando vita a venti con intensità e direzione molto diverse (wind shear).


WET DOWNBURST
La causa principale di un Downburst è lo scompenso barico (pressione atmosferica più alta all’interno della nube) dovuto al gradiente termico fra la nube temporalesca carica di pioggia (bassa temperatura) e la massa d’aria circostante più calda. La pressione atmosferica più alta all’interno della nube induce un flusso di aria verso l’esterno della stessa per bilanciare i valori pressori. Questi Downburst, essendo associati a rovesci di pioggia o grandine, vengono chiamati Wet Downburst e visivamente sono facilmente individuabili grazie alle bande di precipitazione di grandine o di pioggia (hail curtain o rain curtain) in caduta dalla base del cumulonembo.
 

DRY DOWNBURST


I Downburst secchi (Dry Downburst) si manifestano senza precipitazioni e per questo motivo sono identificabili solo attraverso la formazione di virga (precipitazioni che attraversando strati di aria secca evaporano prima di cadere al suolo) e dal sollevamento di polvere una volta raggiunto il terreno. Se la base del cumulonembo si sviluppa ad una quota relativamente alta significa che siamo in presenza di scarsa umidità ambientale, scarse precipitazioni e forti downdraft quindi la probabilità che si formi un Dry downburst è molto elevata. La presenza di aria molto secca alla base di una nube temporalesca induce la colonna di pioggia in caduta ad evaporare e come conseguenza si avrà il raffreddamento della massa d’aria stessa che appesantita accelererà la sua caduta divergendo a contatto con il suolo. Se invece la base del cumulonembo si sviluppa ad una quota relativamente bassa significa che siamo in presenza di molta umidità, abbondanti precipitazioni e deboli downdraft quindi è molto più probabile che si formi un Wet Downburst piuttosto che un Dry Downburst.
I Wet Downburst traggono origine dall'entrata di aria più secca all'interno di una nube temporalesca provocando una parziale evaporazione della pioggia, quindi il raffreddamento ed il conseguente appesantimento dell’aria che dall’interno della nube precipiterà al suolo assieme alla pioggia.
Il Downburst solitamente è più forte sul bordo avanzante della cella temporalesca. Le raffiche che si sviluppano possono causare seri danni alla vegetazione ed alle strutture dei centri urbani tanto da poter essere confusi con quelli provocati da un tornado.
Il Downburst si differenzia da un tornado essenzialmente perché:
- può verificarsi anche durante temporali poco intensi e non accompagnati da attività elettrica.
- al livello del suolo produce venti in linea diretta e non accompagnati da moti rotatori.

 

MICROBURST
In base al loro raggio di azione i Downburst si dividono in:
M Microburst. E’ un Downburst su piccola scala in cui il vento divergente (radiale) interessa un'area orizzontale non più larga di 4 chilometri. Spesso è più forte del macroburst e se è intenso può persistere anche per una decina di minuti ed i suoi venti possono raggiungere una velocità di 75 m/s (270 km/h). I microbursts si sviluppano con più frequenza nelle semplici celle convettive (temporale a cella singola).

 



 

MACROBURST


Macroburst. E’ un Downburst in larga scala in cui il vento divergente (radiale) si espande orizzontalmente per oltre 4 km di larghezza. Può essere prodotto da più downdrafts e persistere anche per trenta minuti raggiungendo velocità nell’ordine dei 60 m/s (215 km/h) anche se solitamente la loro durata non supera i cinque minuti.